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M.E.R.L.

THE INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LIONS CLUBS

DISTRETTO 108A – ITALY

 

LIONS CLUB OSIMO

 

REGOLAMENTO

(approvato dall’assemblea dei soci del 19 aprile 2007)

 

INDICE REGOLAMENTO

 

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ARTICOLO I

Soci

1. CATEGORIE SOCI.

socio effettivo

socio aggregato

socio onorario

socio privilegiato

socio vitalizio

socio associato

socio affiliato

2. DUPLICE AFFILIAZIONE

3. DIMISSIONI

4. RIAMMISSIONE DI SOCI

5. SOCIO TRASFERITO

6. MANCATO PAGAMENTO

7. PRESENZA

 

ARTICOLO II

Officers

1. COMPITI

Presidente

Immediato Past Presidente

Vice Presidenti

Segretario

Tesoriere

Cerimoniere

Censore

• Presidente Comitato Soci

2. ELEGGIBILITA’ A CARICHE

3. REMUNERAZIONE

 

ARTICOLO III

Il Comitato soci

 


 

 

 

ARTICOLO IV

Il Collegio dei Revisori dei Conti

1. COMPOSIZIONE

2. COMPITI

 

ARTICOLO V

Il Collegio dei Probiviri

1. COMPOSIZIONE

2. COMPITI

 

ARTICOLO VI

Requisiti per Riunioni e Quorum

1. RIUNIONI ORDINARIE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI

2. RIUNIONI STRAORDINARIE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI

3. ANNIVERSARIO DELLA CHARTER

4. RIUNIONE ANNUALE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI

5. ASSEMBLEA ELETTORALE

6. QUORUM DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI

7. SOCI IN REGOLA

8. RIUNIONI ORDINARIE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

9. RIUNIONI STRAORDINARIE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

ARTICOLO VII

Elezioni e Cariche vacanti

1. RIUNIONE PER LE NOMINE

2. SOSPENSIONE DAL DIRITTO DI VOTO

3. ELEZIONE

4. DESTITUZIONE

5. CARICHE VACANTI

 

ARTICOLO VIII

Quote e Contributi

 

ARTICOLO IX

Comitati

1. COMITATI ORDINARI

2. COMITATI SPECIALI

3. PRESIDENTE EX–OFFICIO

4. COMPOSIZIONE DEI COMITATI

5. RELAZIONI DEI COMITATI

 

ARTICOLO X

Varie

1. EMBLEMA, COLORI

2. ANNO SOCIALE

3. LISTA POSTALE ONORARIA

4. POLITICHE DI PARTITO / SETTARISMO RELIGIOSO

5. INTERESSI PERSONALI

6. TERMINI

CATEGORIE DEI SOCI

TABELLA 1

TABELLA 2

 

ARTICOLO I

Soci

1. CATEGORIE SOCI.

·     socio effettivo: Socio che ha tutti i diritti e privilegi ed è sottoposto a tutti gli obblighi che l'associazione ad un Lions Club comporta. Senza essere esonerato da tali diritti e doveri, egli potrà essere eletto, se ne ha i titoli, ad ogni carica del Club, del Distretto e dell'Associazione ed ha il diritto di votare ogni volta che una questione è sottoposta al voto dei soci; avrà inoltre l'obbligo di frequentare regolarmente le riunioni, di pagare senza ritardo le sue quote, partecipare alle attività del Club e contribuire a far sì che il Lions Club sia conosciuto e stimato nella comunità.

·     socio aggregato: Socio del Club che si è trasferito in un'altra comunità o che, per motivi di salute od altri validi, non può frequentare regolarmente le riunioni, ma desidera tuttavia rimanere associato al Club ed al quale il Consiglio Direttivo del Club desidera conferire questa qualifica, che potrà essere riveduta in ogni momento dal Consiglio stesso. Un socio aggregato non potrà essere eletto ad alcuna carica né essere nominato Delegato dal Club stesso, ai Congressi Distrettuali o Internazionali, ma se presente potrà votare durante le riunioni di Club e dovrà pagare le quote stabilite dal Club comprendenti i contributi distrettuali e internazionali.

·     socio onorario: Persona non associata a questo Lions Club, cui il Club desideri conferire una speciale distinzione per servizi particolari resi alla comunità od al Club stesso. Il Club pagherà la quota di iscrizione ed i contributi distrettuali ed internazionali per il Socio onorario, che potrà partecipare alle riunioni, ma non avrà diritto ai privilegi dei soci effettivi. Non potrà quindi essere eletto ad alcuna carica né essere nominato Delegato dal Club stesso, ai Congressi Distrettuali o Internazionali.

·     socio privilegiato: Membro del Club associato da 15 o più anni che, per motivi di malattia, infermità, età avanzata od altre valide ragioni riconosciute dal Consiglio Direttivo del Club, debba rinunciare alla sua qualifica di socio effettivo. Un socio privilegiato pagherà le quote fissate dal Lions Club locale, comprendenti i contributi distrettuali ed internazionali. Avrà diritto di voto e tutti gli altri privilegi dei soci effettivi, ma non potrà essere eletto ad alcuna carica del Club, Distrettuale od Internazionale né essere nominato Delegato dal Club stesso.

·     socio vitalizio: Membro di club associato da 20 o più anni e che abbia reso notevoli servigi al club, alla comunità o a questa Associazione; oppure un socio di club che sia gravemente ammalato, o un socio che abbia mantenuto attiva associazione per un periodo di 15 o più anni e che abbia almeno 70 anni di età. La qualifica di Socio vitalizio può essere concessa: a) dietro raccomandazione del Club all'Associazione; b) dietro pagamento all'Associazione da parte di questo Club di $300.00 (o equivalente nella valuta locale) in sostituzione di ogni contributo futuro dovuto all'Associazione stessa; c) con l’approvazione del Consiglio d'Amministrazione Internazionale. Nulla osta che il Club locale possa addebitare ad un socio a Vita i contributi che ritiene opportuni. Un Socio Vitalizio godrà di tutti i diritti di un socio effettivo e se trasferitosi in altra sede ed invitato a far parte di un altro Lions Club, diverrà automaticamente Socio a Vita di detto Club.

·     socio associato: Un socio che ha la principale affiliazione in un altro Lions club ma che risiede o, per motivi di lavoro, si trova nella comunità del secondo club. Questa qualifica potrà essere accordata dietro invito del Consiglio Direttivo del Club e sarà riesaminata di anno in anno. Il Club che conferisce la qualifica di membro “Associato” non dovrà riportare tale socio nel Rapporto Mensile Soci. Un Socio Associato avrà il diritto, quando è presente, di votare su ogni questione sottoposta al voto dei soci, ma non potrà rappresentare il Club, del quale è Socio Associato, quale delegato ai congressi distrettuali o internazionali. Egli non potrà ricoprire cariche a livello di club, distretto o internazionale o incarichi in un comitato distrettuale, multidistrettuale o internazionale per mandato del secondo club d’appartenenza. I contributi internazionali e di distretto non saranno addebitati al membro associato; nulla osta, comunque, che il club locale possa addebitare i contributi che ritenga opportuni.

·     socio affiliato: Persona di qualità della comunità che al momento non è in grado di partecipare regolarmente quale socio effettivo del club ma che desidera appoggiare il club e le sue iniziative di servizio comunitario ed essere affiliato al club. Questa qualifica potrà essere accordata dietro invito del Consiglio Direttivo del Club. Un Socio Affiliato avrà il diritto, quando è presente, di votare su questioni del club, ma non potrà rappresentare il club quale delegato ai congressi di distretto o internazionale. Egli non potrà ricoprire cariche a livello di club, distretto o internazionale o incarichi in un comitato distrettuale, multidistrettuale o internazionale. Un Socio Affiliato dovrà versare i contributi distrettuali, internazionali e altri che il Lions Club locale decide di addebitare.

I soci dovranno essere esponenti particolarmente qualificati delle principali attività locali. E' auspicabile una proporzionale rappresentanza delle attività occupazionali, professionali, merceologiche o di altro genere.

Di norma il Club non può ammettere Soci che non abbiano residenza o attività di lavoro nell'ambito territoriale di pertinenza. I limiti specifici territoriali della zona compresa da questo Club sono: Osimo, Polverigi, Castelfidardo, Filottrano, Agugliano e Offagna.

2. DUPLICE AFFILIAZIONE. Nessuno potrà contemporaneamente appartenere a questo e ad altro Lions Club, ad eccezione dei soci Onorari o Associati.

3. DIMISSIONI. Qualunque socio potrà dimettersi da questo Club e tali dimissioni diventeranno effettive su accettazione da parte del Consiglio Direttivo. Il Consiglio potrà tuttavia tenere in sospeso l'accettazione di tali dimissioni fino a quando il dimissionario avrà saldato quanto dovuto al Club, restituiti tutti i fondi e le proprietà del Club e rinunciato a tutti i diritti per l'uso del nome "LIONS", dell'emblema e di ogni altra insegna di questo Club e di questa Associazione.

4. RIAMMISSIONE DI SOCI. Qualunque socio che si sia dimesso essendo in regola, può essere riammesso dietro approvazione del Consiglio Direttivo del Club e conserverà i precedenti anni di affiliazione come parte del totale numero di anni di associazione Lions.

5. SOCIO TRASFERITO. Questo Club può concedere associazione per trasferimento a chi ha concluso o stia per concludere la sua appartenenza ad un altro Lions Club, purché al momento di tale cessazione il socio sia stato in regola. Se sono trascorsi più di sei (6) mesi tra la cessazione dell'appartenenza ad un altro Club e la presentazione del modulo-domanda di trasferimento oppure della tessera associativa, il richiedente può entrare a far parte di questo Club solo seguendo la procedura riportata alla Sezione 2 dell’Articolo III dello Statuto.

6. MANCATO PAGAMENTO. Il Tesoriere sottoporrà al Consiglio Direttivo il nome di qualunque socio che non paga quanto dovuto al Club entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta scritta. Il Consiglio deciderà quindi se il socio deve essere considerato decaduto o mantenuto in forza e quali ulteriori provvedimenti intraprendere.

7. PRESENZA. Il Consiglio Direttivo incoraggerà la regolare presenza alle riunioni ed alle attività del club. Se un socio manca ad un numero consecutivo di riunioni o di attività, il Consiglio delibererà ogni azione utile al fine di sollecitare il socio a presenziare regolarmente alle riunioni.

 

ARTICOLO II

Officers

1. COMPITI.

Presidente. Rappresenta il Club nei rapporti con i terzi, con l'Associazione e con gli altri Clubs ed Organi Territoriali competenti, in caso di partecipazione a congressi, entra di diritto nel novero dei delegati.

Quale capo esecutivo del Club, convocherà le riunioni ordinarie e straordinarie del Consiglio e del Club assumendone la presidenza. Nominerà il 2° vice presidente, il Cerimoniere, il Censore, il Segretario, il Tesoriere, i Comitati Ordinari e Speciali e collaborerà con i relativi Presidenti per il buon funzionamento dei Comitati stessi, ne richiederà le relazioni, curerà che le regolari elezioni siano convocate, notificate e tenute. Opererà altresì con il Comitato Consultivo del Governatore della Zona in cui si trova il Club e di detto Comitato sarà membro effettivo.

Immediato Past Presidente. L'Immediato Past Presidente e gli altri Past Presidenti daranno il saluto ufficiale ai soci ed ai loro ospiti nelle riunioni del Club e rappresenteranno questo Club nel dare il benvenuto a tutte le persone qualificate ed aperte all'idea del servire recentemente stabilitesi nella comunità in cui opera il Club.

Vice Presidenti. Se il Presidente, per una qualsiasi ragione, non fosse in grado di adempiere alle sue mansioni, il Vice Presidente di grado a lui più prossimo occuperà il suo posto ed opererà con la stessa autorità del Presidente. Ogni Vice Presidente, sotto la direzione del Presidente, dovrà sovrintendere al funzionamento di quei Comitati del Club che saranno designati dal Presidente.

Segretario. Il Segretario opererà sotto la direzione e controllo del Presidente e del Consiglio Direttivo ed agirà quale funzionario di collegamento fra il Club ed il Distretto nel quale è situato il Club e l'Associazione. Il Segretario dovrà quindi:

·   Trasmettere regolari rapporti mensili ed altre relazioni alla Sede Centrale dell'Associazione sugli appositi moduli, fornendo le informazioni indicate negli stessi ed altre comunque richieste dal Consiglio d'Amministrazione Internazionale.

·   Sottoporre al Gabinetto Distrettuale quei rapporti che possono essere richiesti dal medesimo, comprese le copie dei regolari rapporti soci ed attività mensili;

·   Collaborare con il Comitato Consultivo del Governatore Distrettuale della Zona in cui si trova il Club, e di tale Comitato sarà membro effettivo;

·   Tenere aggiornati e conservare i registri generali di questo Club, compresi i verbali delle Riunioni anche Conviviali e del Consiglio, note delle presenze, nomine dei Comitati, elezioni, dati relativi ai soci, indirizzi e numeri telefonici dei soci ed al loro movimento associativo.

Tesoriere. Egli dovrà:

·   Ricevere i contributi economici in denaro dai soci e da altre fonti e depositarlo nella o nelle banche indicate dal Consiglio Direttivo;

·   Effettuare i pagamenti per conto del Club soltanto su autorizzazione del Consiglio Direttivo.

·   Registrare tutte le entrate e le uscite del club adottando un sistema di contabilità adeguato.

·   Preparare rapporti finanziari mensili e semestrali e sottoporli alla Sede Centrale dell'Associazione ed al Consiglio Direttivo di questo Club.

·   Predisporre il bilancio consuntivo (rendiconto economico e finanziario) ed il bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei soci.

·   Custodire la documentazione contabile e  metterla a disposizione in ogni momento del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti.

Cerimoniere. Si occuperà e sarà responsabile della proprietà e di tutti gli oggetti di pertinenza del Club, compresi bandiere, drappi, campane, martello e varie e provvederà ad un'adeguata esposizione di questi oggetti prima di ogni riunione e li riporrà al proprio posto dopo ogni riunione. Fungerà da Cerimoniere ufficiale alle riunioni, controllerà che i soci siedano ai posti loro spettanti, distribuirà i bollettini e gli stampati necessari all'occasione. Dovrà dedicare particolare attenzione per far sì che i nuovi soci siedano ad ogni riunione in differenti gruppi, per affiatarsi meglio.

Avrà cura di redigere e tenere aggiornato, rilevando i movimenti in entrata ed in uscita, l’inventario di tutti beni di proprietà del Club su apposito registro, da tenersi anche con fogli mobili.

Sostituisce il Censore in caso di sua assenza.

Censore. In collaborazione con il Cerimoniere deve cercare di mantenere l’amicizia, l’armonia, l’allegria e la voglia di operare insieme sia durante le riunioni conviviali che in ogni altra occasione. Segnalerà al socio un suo eventuale comportamento non lionisticamente adeguato, risolvendo altresì eventuali situazioni di incomprensione tra i soci stessi che non siano di particolare gravità, nel qual caso dovrà provvedere ad informare immediatamente il Presidente.

Sostituisce il Cerimoniere in caso di assenza.

Presidente del Comitato Soci. I suoi compiti saranno:

·   Allestimento di un programma d'incremento ideato per il club e presentato al Consiglio Direttivo per l'approvazione.

·   Favorire, durante le riunioni di club, l'apporto di nuovi soci di qualità.

·   Accertarsi che vengano seguite le debite procedure per il reclutamento ed il mantenimento dei soci.

·   Preparazione e realizzazione di sessioni d'orientamento.

·   Relazionare il Consiglio Direttivo sui modi per ridurre le perdite di soci.

·   Collaborare con altri comitati di club per adempiere a questi compiti.

·   Servire quale membro del Comitato Soci a livello di Zona.

2. ELEGGIBILITÀ A CARICHE. Nessuno potrà ricoprire cariche in questo Club se non socio effettivo o vitalizio in regola.

3. REMUNERAZIONE. Nessun officer riceverà compensi di sorta per qualsiasi servizio reso a questo Club nello svolgimento delle sue mansioni, ad eccezione del Segretario, la cui eventuale remunerazione sarà fissata dal Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLO III

Il Comitato soci

Esso preferibilmente è composto dagli ultimi Past President, escluso lo “immediato”, e si compone di un Presidente, che assume la denominazione di “Direttore responsabile dei soci”, un Vice Presidente ed un membro ed ad esso spettano tutti i compiti relativi all’istruttoria di preammissione dei nuovi soci. Con tale qualifica durano in carica un anno, dopo di ché il Vice Presidente diventa Presidente ed il membro diventa Vice Presidente, per cui l’assemblea provvederà ad eleggere il terzo nominativo che assume la qualifica di membro. Il membro del comitato al primo anno d’incarico è invitato ad impegnarsi per l’incremento associativo, quello al secondo anno d’incarico per la conservazione dei soci e la leadership e quello al terzo anno d’incarico (presidente del comitato) per l’estensione.

 

ARTICOLO IV

Il Collegio dei Revisori dei Conti

1. COMPOSIZIONE. E’ composto da tre membri eletti dall’assemblea dei soci. Essi durano in carica un anno e sono rieleggibili. I Revisori eleggono tra di loro il Presidente nella prima seduta.

2. COMPITI. I Revisori devono verificare collegialmente e periodicamente la situazione contabile e finanziaria del Club per l’anno sociale in corso e redigere la relazione d’accompagnamento al bilancio consuntivo da presentare all’approvazione dell’assemblea dei soci. Il Presidente avrà cura di redigere i verbali  dell’attività svolta periodicamente su apposito libro da tenersi anche con fogli mobili. Copia di tali verbali deve essere consegnata al Presidente ed al Tesoriere del Club.

 

ARTICOLO V

Il Collegio dei Probiviri

1. COMPOSIZIONE. E’ composto da tre membri, eletti ogni anno dall’Assemblea tra i Past Presidenti, che non facciano parte del Consiglio Direttivo o del Comitato Soci, i soci fondatori od i soci aventi fatto parte almeno una volta del Consiglio Direttivo ed elegge al suo interno un Presidente.

2. COMPITI. Interviene su delicate questioni che possono sorgere nella vita del Club, riguardanti la posizione di un singolo socio o qualsiasi altra problematica di rilevante interesse del Club. E’ organo consultivo del Consiglio Direttivo ed autonomamente o su richiesta dello stesso, interviene a mezzo del suo Presidente per esporre il proprio parere. Ad esso spetta il compito di derimere bonariamente le controversie di qualsiasi natura che possano sorgere tra il socio ed il Consiglio Direttivo o singoli officers dello stesso sentito il parere del Censore. Il procedimento avverrà senza particolari formalità, sentiti gli interessati e con decisioni prese a maggioranza dei suoi componenti. Qualora la decisione non sia liberamente accettata dagli interessati si dovrà far riferimento alla procedura prevista dall’art. IX dello Statuto. Ad esso spetta inoltre il compito di derimere le questioni interpretative ed esecutive del presente statuto.

 

ARTICOLO VI

Requisiti per Riunioni e Quorum

1. RIUNIONI ORDINARIE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI. Alla data e nel luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo, si dovranno tenere almeno due volte al mese preferibilmente nello stesso giorno della settimana, eccettuato il periodo estivo da luglio a settembre e nel caso in cui si sovrappongano ricorrenze festive che rendano difficoltosa la partecipazione dei soci. Essi in tali riunioni, così come in tutti gli altri incontri ufficiali, dovranno tenere un abbigliamento consono all’occasione mostrando il segno distintivo di appartenenza all’Associazione. Tutte le riunioni dovranno puntualmente iniziare e finire entro i limiti di tempo stabiliti. La comunicazione scritta delle riunioni ordinarie e straordinarie di cui in prosieguo, dovrà essere data ai soci nella maniera che il Consiglio riterrà più opportuna almeno sette giorni prima.

2. RIUNIONI STRAORDINARIE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI. Riunioni straordinarie potranno essere convocate dal Presidente, a sua discrezione e dovranno essere indette dal Presidente quando richieste dal Consiglio Direttivo o da un numero di soci in regola non inferiore alla metà dei componenti del Consiglio Direttivo. La notifica delle riunioni straordinarie, precisante le ragioni, la data ed il luogo, dovrà essere comunicata ad ogni socio almeno quattordici giorni prima della data stabilita. Tale termine potrà essere ridotto a sette giorni in caso di urgenza accertata dal Presidente.

3. ANNIVERSARIO DELLA CHARTER. Ogni anno potrà essere tenuta una riunione per festeggiare l'anniversario della Charter Night del Club. In tale occasione, dovrà essere dedicata particolare attenzione alle finalità ed agli ideali del Lionismo ed alla storia del Club ricordando le iniziative intraprese più importanti.

4. RIUNIONE ANNUALE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI. In concomitanza con il termine di ogni anno sociale, e comunque entro e non oltre il 15 settembre, dovrà essere tenuta una riunione annuale alla data e nel luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo. A tale riunione i funzionari uscenti dovranno presentare i loro resoconti finali ed effettuare le consegne ai nuovi funzionari eletti ed il Tesoriere uscente dovrà presentare il bilancio consuntivo da sottoporre, accompagnato dalla Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, all’approvazione dell’assemblea dei soci mentre il Tesoriere entrante dovrà presentare il bilancio di previsione da approvare dall’assemblea dei soci.

5. ASSEMBLEA ELETTORALE. Di norma dovrà tenersi nel mese di aprile ed è presieduta dal Presidente in carica, assistito dal Segretario del Club e da due scrutatori nominati dal Presidente tra i presenti. E' validamente costituita con la presenza di almeno la maggioranza dei Soci sia in prima che in seconda convocazione.

L'elezione delle cariche sociali avviene a scrutinio segreto. Dapprima viene posta in votazione la carica di Presidente per cui si richiede la maggioranza dei 2/3 dei votanti; qualora nessun candidato la raggiunga, la votazione viene ripetuta ed in caso di esito ancora negativo si procederà ad una terza votazione nella quale risulterà eletto il candidato che avrà raccolto il maggior numero di voti.

Poi viene posta in votazione la carica di 1° Vice Presidente col sistema di votazione analogo a quello del Presidente. Il 1° Vice Presidente sarà così automaticamente designato quale Presidente per l'anno successivo. Successivamente vengono posti in votazione i componenti del Consiglio Direttivo, i membri del Comitato Soci, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri.

Terminate le operazioni di voto il Presidente proclamerà eletti i candidati che hanno riportato il maggior numero di voti per ciascuna carica, come risultante dal relativo verbale che dovrà essere redatto e controfirmato seduta stante.

Dopo le elezioni il Presidente in carica invita i nuovi eletti ad assistere ad una riunione del Consiglio Direttivo ed in quella Sede il nuovo Presidente eletto assegnerà le funzioni di 2° Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, Cerimoniere e Censore; della nuova composizione del Consiglio il Segretario darà immediata comunicazione all'Associazione ed agli Organi Territoriali competenti.

Il nuovo Consiglio Direttivo entrerà in carica il 1° Luglio successivo.

6. QUORUM DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI. La presenza fisica della maggioranza dei soci in regola sarà necessaria per formare il quorum ad ogni riunione in prima convocazione di questo Club. Per le riunioni in seconda convocazione (da tenersi ad almeno due ore di distanza) sarà necessaria la presenza fisica quanto meno di 1/3 dei soci in regola, salvo i casi in cui è previsto un quorum diverso. Eccetto quanto altrimenti stabilito, le deliberazioni della maggioranza dei soci presenti ad ogni riunione equivarranno a decisioni prese dall'intero Club.

7. SOCI IN REGOLA. Qualsiasi socio che non provveda al pagamento di qualsiasi debito verso questo Club entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione scritta da parte del Tesoriere o Segretario non sarà più considerato in regola e rimarrà in tale stato di sospensione sino a che non avrà saldato ogni suo debito. Soltanto i soci in regola avranno diritto di voto e potranno ricoprire cariche in questo Club.

8. RIUNIONI ORDINARIE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. Riunioni ordinarie del Consiglio Direttivo dovranno essere tenute mensilmente alla data e nel luogo stabilite dal Consiglio stesso. La convocazione è fatta dal Presidente con Ordine del Giorno scritto e da far pervenire ai consiglieri almeno due giorni prima della riunione.

9. RIUNIONI STRAORDINARIE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO. Riunioni straordinarie del Consiglio Direttivo saranno tenute quando convocate, con le modalità di cui al punto precedente, dal Presidente o quando richieste da tre (3) o più membri del Consiglio Direttivo, alla data e luogo stabiliti dal Presidente.

 

ARTICOLO VII

Elezioni e Cariche vacanti

1. RIUNIONE PER LE NOMINE. Tutti i soci aventi diritto di voto entro il mese di febbraio comunicheranno al Segretario la loro eventuale disponibilità ad assumere cariche direttive ed ogni anno entro il mese di aprile si dovrà tenere la riunione elettorale, con comunicazione da inviarsi ad ogni socio avente diritto di voto, almeno dieci giorni prima. Il Presidente nominerà un comitato elettorale per lo spoglio delle schede ed enuncerà i nomi dei candidati alle cariche vacanti, individuati dal Consiglio Direttivo e quelli eventualmente proposti dall’Assemblea. Il 1° Vice Presidente uscente verrà proposto alla carica di Presidente.

2. SOSPENSIONE DAL DIRITTO DI VOTO. Sarà temporaneamente sospeso dal diritto di voto, il socio non in regola con il pagamento delle quote o di qualsiasi altro debito nei confronti del Club, con intimazione scritta ricevuta da almeno sessanta giorni.

3. ELEZIONE. L’elezione avviene a scrutinio segreto con esclusione della possibilità di delega ed a maggioranza dei partecipanti, vengono altresì nominati tutti i comitati che il futuro Presidente riterrà di avere in carica per il suo anno, oltre quelli obbligatoriamente previsti, quali il Collegio dei Probiviri, il Collegio dei Revisori dei Conti ed il Comitato Soci. Ogni anno sarà eletta la metà dei Consiglieri che entreranno in carica il 1° luglio successivo alla loro elezione, restandovi per due anni da tale data o fino a che i loro successori saranno stati eletti, eccetto che alla prima elezione tenuta dopo l'adozione di questo Statuto e Regolamento, durante la quale la metà dei Consiglieri sarà eletta per due anni e l'altra metà per un anno

4. DESTITUZIONE. Qualsiasi officer può essere destituito dalla carica per giusta causa, a seguito di votazione a scrutinio segreto con maggioranza dei due terzi dell’Assemblea dei soci del Club.

5. CARICHE VACANTI. Nel caso in cui la carica di Presidente dovesse rendersi vacante, questa sarà assunta con effetto immediato dal Vice Presidente di grado più prossimo. Per tutte le altre cariche, la designazione verrà fatta dal Consiglio Direttivo e così pure nell’ipotesi che un socio eletto prima dell’inizio del suo mandato, non sia in grado o comunichi di non voler ricoprire la propria carica. Qualora si verificasse l’ipotesi che il numero delle cariche vacante fosse tale da ridurre i componenti del Consiglio Direttivo ad un numero inferiore al “quorum”, il Presidente dovrà indire nuove elezioni.

 

ARTICOLO VIII

Quote e Contributi

Ogni socio di questo Club dovrà corrispondere, la quota annuale corrente decisa dall’assemblea dei soci del Club comprendente anche degli oneri distrettuali ed internazionali a carico di ogni socio, che saranno rimessi dal tesoriere con le previste modalità. Al nuovo socio, oltre alla quota annuale che potrà essere ridotta in considerazione del momento del suo ingresso, potrà essere richiesta una quota ulteriore di ammissione. Il Tesoriere dovrà rimettere i contributi Internazionali e Distrettuali agli organi competenti ed alle relative scadenze, come specificato nel rispettivo Statuto Internazionale e Distrettuale.

Il pagamento delle quote è trimestrale anticipato e dovrà avvenire entro e non oltre il decimo giorno successivo all’invio della richiesta scritta documentata (estratto conto) da parte del Tesoriere. Qualora il socio non provveda al pagamento entro il termine suddetto, verrà applicata una sanzione del 10%. Decorsi inutilmente 60 giorni dall’invio della richiesta scritta, si procederà secondo quanto previsto dall’art. I, punto 6, del presente Regolamento.

Il socio dimissionario sarà tenuto a pagare le quote fino al trimestre (incluso) in cui ha rassegnato le dimissioni nonché i contributi Internazionali e Distrettuali dovuti dal Club alle relative scadenze.

 

ARTICOLO IX

Comitati

1. COMITATI ORDINARI. Sarà facoltà del Presidente nominare i seguenti Comitati:

·   Presenze

·   Redazione Bollettino Informativo di Club

·   Statuto e Regolamento

·   Finanze

·   Accoglienza Ospiti

·   Comunicazione ed Informatica

·   Sviluppo Leadership

·   Programmi

·   Pubbliche Relazioni

·   Programma Relazioni Internazionali

·   Programma Leo Club

·   Programma Scambi Giovanili

·   Impegno Lions per il Futuro dei Giovani

·   Servizi per la Cittadinanza

·   Servizi Educativi

·   Servizi Sanitari

·   Servizi Sociali

·   Servizi Ricreativi

·   Servizi Pubblici e Campi Internazionali della Gioventù.

2. COMITATI SPECIALI. Il Presidente potrà inoltre nominare, con l'approvazione del Consiglio Direttivo, quei Comitati Speciali che, secondo il giudizio suo o del Consiglio Direttivo, potranno al momento essere ritenuti necessari.

3. PRESIDENTE EX-OFFICIO. Il Presidente sarà membro ex-officio di tutti i Comitati.

4. COMPOSIZIONE DEI COMITATI. Tutti i Comitati saranno composti di un Presidente e di tanti soci quanti possono essere ritenuti necessari dal Presidente.

5. RELAZIONI DEI COMITATI. Ogni Comitato a mezzo del proprio Presidente, relazionerà mensilmente al Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLO X

Varie

1. EMBLEMA, COLORI. L'emblema ed i colori di questo Club saranno uguali a quelli dell'Associazione Internazionale dei Lions Clubs.

2. ANNO SOCIALE. L'anno sociale di questo Club inizierà il 1° luglio e terminerà il 30 giugno.

3. LISTA POSTALE ONORARIA. L'Associazione Internazionale dei Lions Clubs ed il Governatore Distrettuale dovranno figurare nella lista postale di questo Club.

4. POLITICHE DI PARTITO/SETTARISMO RELIGIOSO. Questo Club non dovrà appoggiare o raccomandare candidati per cariche pubbliche, né dovranno essere discusse dai soci nelle riunioni di questo Club questioni politiche di partito o di settarismo religioso.

5. INTERESSI PERSONALI. Salvo i casi in cui si favorisca il progresso del Lionismo, nessun funzionario o socio di questo Club dovrà valersi della appartenenza al club quale mezzo per realizzare aspirazioni personali politiche o di altra natura, né il Club, nel suo insieme, dovrà partecipare a qualsiasi movimento che si discosti dalle finalità e scopi del Club.

6. TERMINI. Essi decorreranno dalla data di invio delle relative comunicazioni; se non diversamente stabilito queste ultime avverranno nella maniera che il Consiglio Direttivo riterrà più opportuno o stabilirà ed autorizzerà specificatamente.

 

 

CATEGORIE DEI SOCI

TABELLA 1

                          FREQUENZA         DIRITTO                    PAGAMENTO                ELEGGIBILITA’ A

                                            REGOLARE            DI VOTO                    QUOTE CLUB                CARICHE DI CLUB

EFFETTIVO            SI                SI                   SI                     SI

AGGREGATO          NO               SI                   SI                     NO

ONORARIO           NO               NO                 NO                    NO

PRIVILEGIATO     NO               SI                   SI                     NO

VITALIZIO             NO               SI                   SI                     SI

ASSOCIATO           NO               SI                   SI                     NO

AFFILIATO             NO               SI                   SI                     NO

 

TABELLA 2

 

                   PAG.TO QUOTE                            DIRITTO                                         DELEGATO          

                         DIS.LI E INT.LI                             DI VOTO NEL CLUB                      AI CONGRESSI   

EFFETTIVO            SI                               SI                               SI

AGGREGATO          SI                               SI                               NO

ONORARIO           A CARICO CLUB            NO                              NO

PRIVILEGIATO     SI                               SI                               NO

VITALIZIO             SOLO DIST.LI               SI                               SI

ASSOCIATO           NO                             SI                               NO

AFFILIATO             SI                               SI                               NO

 

 

LIMITI DELLE CATEGORIE DEI SOCI

Soci Onorari – non possono superare il 5% del totale dei soci, qualunque frazione consentirà un addizionale socio onorario.

 

Soci Affiliati – non potranno superare il 25% del totale dei soci effettivi.